L.190/2012

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Prot. n. sn Preseglie 30/09/2013 ACCESSO CIVICO (art.5, commi I e IV, del Decreto Legislativo n°33/2013) Nel caso in cui il cittadino rilevi la mancata pubblicazione di documenti, dati ed informazioni, in violazione di uno specifico obbligo di legge, egli può rivolgersi al Responsabile della Trasparenza affinché venga soddisfatto il suo diritto di accedere ai suddetti docum enti, dati ed informazioni. Il Responsabile della Trasparenza del Comune, in attesa di essere individuato individuato, a seguito di deliberazione della Giunta Comunale svolge le funzioni nel Segretario Comunale pro-tempore, attualmente il dr. Paolo Bertazzoli, segretario generale Ad esso ci si può rivolgere a mezzo di: messaggio di posta elettronica all’indirizzo: mail normale: info@comune.preseglie.bs.it PEC: protocollo@pec.comune.preseglie.bs.it messaggio di posta ordinaria all’indirizzo: Segretario Comunale del Comune di Preseglie Via Roma 56 25070 PRESEGLIE Nel caso in cui il Responsabile della Trasparenzanon soddisfi la richiesta il cittadino può rivolgersi al titolare del potere sostitutivo ai sensi della L.35/2012 che, ai soli fini dell’accesso civico è il Segretario comunale (medesimi recapiti). Il Segretario generale Paolo Bertazzoli
La richiesta di accesso civico è gratuita, non deve essere motivata e sostenuta da un interesse qualificato e deve essere soddisfatta entro 30 giorni con la pubblicazione del documento, dell’informazione o del dato richiesto sul sito internet e la comunicazione del relativo collegamento ipertestuale al richiedente. In caso mancata risposta entro il termine di legge può essere avanzata richiesta di riesame al Responsabile della prevenzione della corruzione, che risponde entro il termine di 20 giorni, oppure proporre ricorso al TAR entro 60 giorni (anche avverso la decisione al Responsabile della prevenzione della corruzione a seguito di riesame).
Accesso civico "generalizzato" (FOIA)
Con il D. Lgs. 97/2016 è stato adottato il Freedom of Information Act (legge sulla libertà d’informazione), che ridefinisce la trasparenza come strumento di tutela dei diritti dei cittadini e di promozione della partecipazione degli interessati all’attività amministrativa.
La nuova norma riconosce a ogni cittadino il diritto di accedere a tutti i dati, documenti e informazioni detenuti dalle pubbliche amministrazioni, senza necessità di essere titolare di situazioni giuridicamente rilevanti.
La richiesta di accesso è gratuita, salvo il rimborso del costo effettivamente sostenuto e documentato dalla P.A. per la riproduzione di dati o documenti su supporti materiali. Le domande non devono essere generiche, ma devono consentire l’individuazione del dato, del documento o dell’informazione per cui si chiede l’accesso. L’istanza può essere presentata alternativamente:
via posta: al Comune di Preseglie Via Roma 56 25070 Preseglie (BS) - tel. 0365 84221, fax 0365 824351
con email ordinaria: info@comune.preseglie.bs.it oppure servizidemografici@comune.preseglie.bs.it
con pec protocollo@pec.comune.preseglie.bs.it
e modalità di presentazione sono:
a mezzo posta o fax presso gli uffici sopra indicati, unitamente a copia fotostatica non autenticata di un documento di identità del sottoscrittore, o direttamente presso tali uffici;
per via telematica secondo le modalità previste dal C.A.D. (D. Lgs. 82/2005 e ss.mm.ii.). Nello specifico:
sottoscritte mediante firma digitale o firma elettronica qualificata;
trasmesse mediante la propria casella di posta elettronica certificata;
sottoscritte e trasmesse via posta elettronica ordinaria unitamente a copia non necessariamente autenticata del documento d’identità, purché in corso di validità ben leggibile e con fotografia chiara.
L’Amministrazione è tenuta a dare riscontro alla richiesta con un provvedimento espresso entro il termine di 30 giorni, termine sospeso fino al pronunciamento degli eventuali controinteressati, che hanno tempo 10 giorni dal ricevimento della comunicazione da parte degli uffici della Città per esprimersi. In caso di diniego totale o parziale dell’accesso o di mancata risposta, il richiedente può presentare richiesta di riesame al Responsabile della trasparenza, che decide entro il termine di 20 giorni.
In alternativa può proporre ricorso al TAR entro 60 giorni o al Difensore Civico Regionale, che si pronuncia entro 30 giorni (anche avverso la decisione al Responsabile della trasparenza a seguito di riesame).


anticorruzione segnalazioni con protezione anonimato

Si comunica (sia ai cittadini residenti e non residenti, sia ai dipendenti o a chiunque vorrà fornire notizie) che è possibile usare i seguenti recapiti in ordine di preferenza per qualsiasi segnalazione che sia interente l'anticorruzione, si ricorda che il Segretario comunale è individuato dalla Legge 190/2012 come responsabile della prevenzione e repressione dei fenomeni illeciti ed è dirigente degli enti locali ma dipendente del Ministero dell'Interno: email personale Paolo Bertazzoli p.bertazzoli@segretariocomunale.com

In via sperimentale il portale per la gestione delle segnalazioni garantisce l'anonimato e non utilizza nessun sistema "interno" all'ente ma diretto con il Responsabile Anticorruzione (Segretario generale)
URL Accesso DIPENDENTI  LINK :
https://wb.anticorruzioneintelligente.it/anticorruzione/index.php?codice=PLDXCO&dipendente=1
URL accesso persone non dipendenti  LINK DIRETTO
https://wb.anticorruzioneintelligente.it/anticorruzione/index.php?codice=PLDXCO&dipendente=0
 
oppure

 
via web: http://www.segretariocomunale.com/contatti.html PEC personale: pbertazzoli@legalmail.it (funziona, ma solo utilizzate anche Voi una casella di PEC) GSM personale +393204255495 Per comunicazioni istituzionali o ufficiali (con sistemi asincroni) email del segretario generale in carica segretario@comune.preseglie.bs.it PEC Comune: protocollo@pec.comune.preseglie.bs.it (solo se avete una PEC) email "normale" del Comune: info@comune.preseglie.bs.it Segreteria comunale email via web http://www.comune.preseglie.bs.it/?q=contact Per comunicazioni istituzionali o ufficiali Comune di Preseglie tel. 0365 84221, fax 0365 82435 (con sistemi sincroni) Comune di Preseglie Via Roma 56 25070 Preseglie (BS) (via posta o surface mail) L.190/2012: 51. Dopo l'articolo 54 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, è inserito il seguente: «Art. 54-bis. - (Tutela del dipendente pubblico che segnala illeciti). - 1. Fuori dei casi di responsabilità a titolo di calunnia o diffamazione, ovvero per lo stesso titolo ai sensi dell'articolo 2043 del codice civile, il pubblico dipendente che denuncia all'autorità giudiziaria o alla Corte dei conti, ovvero riferisce al proprio superiore gerarchico condotte illecite di cui sia venuto a conoscenza in ragione del rapporto di lavoro, non può essere sanzionato, licenziato o sottoposto ad una misura discriminatoria, diretta o indiretta, avente effetti sulle condizioni di lavoro per motivi collegati direttamente o indirettamente alla denuncia. 2. Nell'ambito del procedimento disciplinare, l'identità del segnalante non può essere rivelata, senza il suo consenso, sempre che la contestazione dell'addebito disciplinare sia fondata su accertamenti distinti e ulteriori rispetto alla segnalazione. Qualora la contestazione sia fondata, in tutto o in parte, sulla segnalazione, l'identità può essere rivelata ove la sua conoscenza sia assolutamente indispensabile per la difesa dell'incolpato. 3. L'adozione di misure discriminatorie è segnalata al Dipartimento della funzione pubblica, per i provvedimenti di competenza, dall'interessato o dalle organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative nell'amministrazione nella quale le stesse sono state poste in essere. 4. La denuncia è sottratta all'accesso previsto dagli articoli 22 e seguenti della legge 7 agosto 1990, n. 241, e successive modificazioni».