prevenzione

PUBBLICAZIONE DEGLI ELABORATI GRAFICI CON L'INDICAZIONE DELLE AREE DOVE VIGE IL DIVIETO DI NUOVA COLLOCAZIONE DI APPARECCHI PER IL GIOCO D'AZZARDO. (LEGGE REGIONALE 21/10/2013, N. 8)

IN ATTUAZIONE DELL'ARTICOLO 5, COMMA 1, DELLA LEGGE REGIONALE 21/10/2013, N. 8 RECANTE "NORME PER LA PREVENZIONE E IL TRATTAMENTO DEL GIOCO D’AZZARDO PATOLOGICO" DI PUBBLICANO GLI ELABORATI GRAFICI CON L'INDICAZIONE DELLE AREE DOVE VIGE IL DIVIETO DI NUOVA COLLOCAZIONE DI APPARECCHI PER IL GIOCO D'AZZARDO.
COME INDICATO NELL'ARTICOLO CITATO LA DISTANZA DI 500 METRI DA ISTITUTI SCOLASTICI DI OGNI ORDINE E GRADO, LUOGHI DI CULTO, IMPIANTI SPORTIVI, STRUTTURE RESIDENZIALI O SEMIRESIDENZIALI OPERANTI IN AMBITO SANITARIO O SOCIOSANITARIO, STRUTTURE RICETTIVE PER CATEGORIE PROTETTE, LUOGHI DI AGGREGAZIONE GIOVANILE E ORATORI È STATA DETERMINATA DALLA GIUNTA REGIONALE DELLA LOMBARDIA.


anticorruzione segnalazioni con protezione anonimato

Si comunica (sia ai cittadini residenti e non residenti, sia ai dipendenti o a chiunque vorrà fornire notizie) che è possibile usare i seguenti recapiti in ordine di preferenza per qualsiasi segnalazione che sia interente l'anticorruzione, si ricorda che il Segretario comunale è individuato dalla Legge 190/2012 come responsabile della prevenzione e repressione dei fenomeni illeciti ed è dirigente degli enti locali ma dipendente del Ministero dell'Interno: email personale Paolo Bertazzoli p.bertazzoli@segretariocomunale.com

In via sperimentale il portale per la gestione delle segnalazioni garantisce l'anonimato e non utilizza nessun sistema "interno" all'ente ma diretto con il Responsabile Anticorruzione (Segretario generale)
URL Accesso DIPENDENTI  LINK :
https://wb.anticorruzioneintelligente.it/anticorruzione/index.php?codice=PLDXCO&dipendente=1
URL accesso persone non dipendenti  LINK DIRETTO
https://wb.anticorruzioneintelligente.it/anticorruzione/index.php?codice=PLDXCO&dipendente=0
 
oppure

 
via web: http://www.segretariocomunale.com/contatti.html PEC personale: pbertazzoli@legalmail.it (funziona, ma solo utilizzate anche Voi una casella di PEC) GSM personale +393204255495 Per comunicazioni istituzionali o ufficiali (con sistemi asincroni) email del segretario generale in carica segretario@comune.preseglie.bs.it PEC Comune: protocollo@pec.comune.preseglie.bs.it (solo se avete una PEC) email "normale" del Comune: info@comune.preseglie.bs.it Segreteria comunale email via web http://www.comune.preseglie.bs.it/?q=contact Per comunicazioni istituzionali o ufficiali Comune di Preseglie tel. 0365 84221, fax 0365 82435 (con sistemi sincroni) Comune di Preseglie Via Roma 56 25070 Preseglie (BS) (via posta o surface mail) L.190/2012: 51. Dopo l'articolo 54 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, è inserito il seguente: «Art. 54-bis. - (Tutela del dipendente pubblico che segnala illeciti). - 1. Fuori dei casi di responsabilità a titolo di calunnia o diffamazione, ovvero per lo stesso titolo ai sensi dell'articolo 2043 del codice civile, il pubblico dipendente che denuncia all'autorità giudiziaria o alla Corte dei conti, ovvero riferisce al proprio superiore gerarchico condotte illecite di cui sia venuto a conoscenza in ragione del rapporto di lavoro, non può essere sanzionato, licenziato o sottoposto ad una misura discriminatoria, diretta o indiretta, avente effetti sulle condizioni di lavoro per motivi collegati direttamente o indirettamente alla denuncia. 2. Nell'ambito del procedimento disciplinare, l'identità del segnalante non può essere rivelata, senza il suo consenso, sempre che la contestazione dell'addebito disciplinare sia fondata su accertamenti distinti e ulteriori rispetto alla segnalazione. Qualora la contestazione sia fondata, in tutto o in parte, sulla segnalazione, l'identità può essere rivelata ove la sua conoscenza sia assolutamente indispensabile per la difesa dell'incolpato. 3. L'adozione di misure discriminatorie è segnalata al Dipartimento della funzione pubblica, per i provvedimenti di competenza, dall'interessato o dalle organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative nell'amministrazione nella quale le stesse sono state poste in essere. 4. La denuncia è sottratta all'accesso previsto dagli articoli 22 e seguenti della legge 7 agosto 1990, n. 241, e successive modificazioni».